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Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria

Archivi politici e sindacali: le carte dell’Estrema sinistra umbra e del Centro Documentazione e Ricerche di Perugia

La Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, nell'ambito delle attività da svolgere su archivi politici e sindacali, finanziate dalla Direzione Generale Archivi del MIBACT con i fondi messi a disposizione dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, ha realizzato un progetto di riproduzione digitale della documentazione più significativa  del complesso archivistico denominato Estrema sinistra umbra e Centro Documentazione e Ricerche di Perugia, conservato presso il Centro stesso.
Al fine di individuare e selezionare il materiale destinato alla riproduzione, l’intero complesso è stato analizzato in dettaglio e la documentazione, che si presentava inizialmente piuttosto disordinata, è stata dapprima ricondotta ai singoli produttori e successivamente ordinata, condizionata in faldoni ed inventariata.
Sono stati così individuati e descritti ben dieci fondi, attribuiti ad altrettanti gruppi politici dell'estrema sinistra umbra, alcuni dei quali hanno condiviso la sede perugina di via Raffaello, altri hanno soltanto visto sedimentare in quel luogo la propria produzione documentaria, talvolta ricca, talvolta soltanto residuale. A questi dieci fondi si aggiunge l’archivio dello stesso Centro Documentazione e Ricerche, che ha inoltre costituito e conservato una ricca biblioteca ed una altrettanto nutrita raccolta di materiale grigio.
Le organizzazioni e i gruppi documentati nel complesso di fondi sono la Sezione di Perugia dell’Unione goliardica italiana, la Sinistra comunista - IV Internazionale dell'Umbria, il Circolo Karl Marx di Perugia, la Federazione di Perugia del Partito socialista italiano di unità proletaria, il Movimento Studentesco di Perugia, la Nuova sinistra a Foligno, il Centro di iniziativa politica Il Manifesto di Perugia, la Sezione di Perugia dell’organizzazione comunista Avanguardia operaia, la Sezione di Perugia del Partito di unità proletaria per il comunismo, la Federazione di Perugia di Democrazia proletaria.
Nel complesso di fondi sono presenti carteggio, relazioni, documenti di programmazione politica, circolari, verbali, volantini e appunti manoscritti, notiziari, quotidiani, bollettini, atti congressuali, con estremi cronologici complessivi che vanno dal 1950 al 1988.
La documentazione è stata ordinata ed inventariata dall’archivista Giovanna Robustelli, con la direzione scientifica della funzionaria della Soprintendenza Anna Angelica Fabiani. L’utilizzo, per la descrizione inventariale,  del software Archimista  ha reso possibile pubblicare l’inventario nel Portale  SAN - Strumenti di ricerca online, nel quale sono consultabili tutti gli elementi che costituiscono l’intero complesso, fino alla singola unità archivistica.
Nel corso del lavoro, oltre all'inventario è stato redatto anche un elenco di 396 volumi e 5 buste di materiale grigio, che appartengono alla serie Monografie del fondo del Centro Documentazione e Ricerche di Perugia, ma che, non essendo compresi nell’intervento di digitalizzazione delle coperte, non hanno trovato posto nella descrizione inventariale.
La riproduzione digitale del materiale selezionato è stata curata da Massimo Gagliardi, della Software Box di Perugia, che, secondo gli standard emessi dall’Istituto Centrale per gli Archivi, ha riprodotto 1800 documenti e coperte di opere a stampa; le immagini sono state poi acquisite in formato jpeg all’interno di Archimista, in relazione con le unità archivistiche di appartenenza.
Gli undici fondi sono anche descritti nel SIUSA, il Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, nel quale sono ricercabili a partire dalla scheda del soggetto conservatore.
Il ricco patrimonio documentario e bibliografico messo a disposizione degli utenti attraverso i suoi strumenti di ricerca costituisce un importante fonte per lo studio delle vicende politiche della nostra regione nella seconda metà del Novecento e contribuisce alla conservazione e tutela degli archivi politici e sindacali, auspicata e favorita dal provvedimento legislativo che ha permesso il finanziamento degli interventi effettuati. 



Ultimo aggiornamento: 19/05/2021